Il Cilento è terra aspra e serena al tempo stesso: aspra per l’alternanza di monti e dossi collinari, serena per l’atmosfera quasi arcadica che regna nelle sue campagne ed aleggia nei borghi e nei paesi, affacciati su un mare azzurrissimo o appollaiati su colline verdeggianti di ulivi, snodandosi per oltre 100 km di costa dal Sele al Bussento, da Paestum a Sapri. Il Cilento presenta un aspetto continuamente cangiante: spiagge di sabbia fine, tratti scogliosi e frastagliati con insenature e promotori, grotte, caverne preistoriche e torri di guardia saracene. La presenza di fiumi pescosi e facilmente raggiungibili dalla costa che va da Paestum ad Acropoli è un’attrazione per l’interesse naturalistico, paesaggistico, oltre che storico delle città medioevali visitabili. È proprio la presenza di numerosi corsi d’acqua di cui il territorio campano è ricco, che ha dato luogo ad una florida vegetazione di ulivi e di boschi di faggi e di querce, oltre, naturalmente, alla tipica macchia mediterranea. Verdi scenari paesaggistici presenti tutto l’anno rendono il territorio sempre spettacolare. Il Cilento ha conosciuto momenti di alta civiltà e di raffinato splendore dei quali conserva testimonianze e vestigia. Coste fino a poco tempo fa inapprodabili e spiagge alcune ancora impervie, ospitano strutture ricettive e ricreative che hanno dato linfa vitale al turismo sulla costiera cilentana. |
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